Progetto sperimentale “PLAYERS – Sii protagonista del tuo gioco”

Il progetto sperimentale “Players – Sii protagonista del tuo gioco” è un’iniziativa di prevenzione e promozione della salute rivolta al contrasto dei rischi connessi al gioco d’azzardo, inserita nel quadro delle politiche di prevenzione del Disturbo da Gioco d’Azzardo (DGA/GAP) promosse dal Servizio Sanitario Regionale e locale.
Il progetto è realizzato in collaborazione con ASL AL, è censito nella Rete di Promozione della Salute della Regione Piemonte e si colloca in continuità con le attività del Dipartimento delle Dipendenze Patologiche e con la rete dei SerD territoriali dell’ASL AL.

Obiettivi del progetto
L’obiettivo generale di Players è aumentare la consapevolezza delle persone che giocano, favorendo l’adozione di comportamenti di gioco più responsabili attraverso strategie non stigmatizzanti, basate sul contatto diretto e sulla relazione.
In particolare, il progetto intende:
    • stimolare una riflessione sui limiti di tempo e di denaro dedicati al gioco;
    • favorire processi di autoregolazione e autodisciplina;
    • prevenire lo sviluppo di comportamenti di gioco problematico o patologico;
    • facilitare l’aggancio precoce delle situazioni di rischio e l’orientamento ai servizi specialistici in caso di bisogno.

Le attività: territorio e online
Il progetto si articola in due componenti operative integrate.

Outreaching – lavoro sul territorio
Le attività di outreach vengono svolte direttamente nei luoghi fisici del gioco d’azzardo, come sale gioco, agenzie di scommesse e tabaccherie con offerta di gioco.
L’intervento si rivolge a tutti gli avventori dei punti gioco: il target principale è costituito da giocatori adulti abituali, ma durante le attività possono essere intercettati anche giocatori occasionali di diverse fasce d’età.
Gli operatori operano all’esterno o in prossimità dei punti gioco, con modalità concordate con gli esercenti e, ove necessario, con il patrocinio o l’autorizzazione delle amministrazioni comunali, utilizzando materiale informativo e strumenti di dialogo informale e non giudicante.

Netreaching – lavoro online
L’attività di netreach è rivolta prevalentemente alle fasce giovanili, pur non escludendo il coinvolgimento di un’utenza adulta.
Il lavoro online si sviluppa attraverso informazione, interazione diretta, messaggistica, contenuti di prevenzione e orientamento ai servizi, utilizzando diversi canali digitali e social, come ad esempio Instagram (Players.spg), Facebook (Players – Sii protagonista del tuo gioco), ma anche TikTok, Telegram e Discord.
L’utilizzo di più piattaforme consente di raggiungere target differenti e di presidiare ambienti digitali particolarmente frequentati dai giovani.
Gli operatori del progetto si avvalgono di diversi strumenti operativi, tra cui diari di bordo, momenti di autoformazione, supervisione professionale, flyer e materiali informativi, oltre a strumenti visivi di riconoscimento del progetto, come gli sticker per le sale gioco aderenti. Il progetto è attuato da operatori dipendenti della Cooperativa Sociale Motiva.


Collegamento con i servizi di cura
Per l’utenza, il punto di accesso ai servizi è rappresentato dalla sezione dedicata al Gioco d’Azzardo Patologico (GAP) sul sito istituzionale di ASL AL, dove sono disponibili informazioni e contatti delle sedi SerD territoriali: https://www.aslal.it/gioco-dazzardo-patologico-gap

Infine, alla pagina www.noneunbelgioco.it è possibile effettuare la prenotazione di un appuntamento al servizio del proprio territorio oltre a trovare varie informazioni sull’argomento. 

Un intervento di prevenzione di prossimità
Il progetto Players rappresenta un intervento integrato di prevenzione di prossimità, capace di coniugare:
    • presenza attiva sul territorio;
    • presidio degli spazi digitali;
    • collegamento strutturato con i servizi di cura.
L’approccio, centrato sulla relazione, sulla non stigmatizzazione e sull’orientamento consapevole, è coerente con le indicazioni regionali e con le buone pratiche di promozione della salute, contribuendo a rafforzare la rete territoriale di contrasto al gioco d’azzardo patologico.
 


Ultimo aggiornamento: 27/04/26