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29/06/26

Novi Ligure: il Rotary Club Gavi Libarna dona nuove apparecchiature al Servizio di Recupero e Riabilitazione Funzionale

Si è svolta martedì, presso il Presidio Ospedaliero di Novi Ligure, la cerimonia di ringraziamento dell'ASL AL per la donazione di apparecchiature sanitarie effettuata dal Rotary Club Gavi Libarna a favore del Servizio di Recupero e Riabilitazione Funzionale.

La donazione comprende otto dispositivi (elettrostimolatori a quattro canali) corredati dal relativo materiale di consumo. Le nuove apparecchiature saranno impiegate nelle attività del Servizio di Recupero e Riabilitazione Funzionale del Presidio Ospedaliero di Novi Ligure, contribuendo a potenziare i percorsi riabilitativi e a mettere a disposizione dei pazienti tecnologie innovative a supporto del recupero funzionale.

Alla cerimonia hanno preso parte il Sindaco di Novi Ligure, Rocchino Mulliere, il Direttore sanitario dei Presidi ospedalieri dell'ASL AL, Andrea Calvani, il Direttore del Servizio di Recupero e Riabilitazione Funzionale, Corrado Stradella, il Presidente del Rotary Club Gavi Libarna, Umberto Mercenaro, insieme ai rappresentanti del Club, ai professionisti del Servizio e alle autorità presenti.

L'incontro ha rappresentato anche l'occasione per sottolineare il valore della collaborazione tra la sanità pubblica e il mondo dell'associazionismo.

29/06/26

Prevenzione Serena - Piano Regionale di Prevenzione. Avviso pubblico per l’acquisizione di manifestazione di interesse da parte di enti del terzo settore

Avviso pubblico per l’acquisizione di manifestazione di interesse da parte di enti del terzo settore, finalizzato alla stipula di accordi aventi ad oggetto la regolamentazione delle attività nell’ambito del programma regionale di screening oncologici denominato “Prevenzione Serena” e del Piano Regionale di Prevenzione.

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19/06/26

Aprire le porte di casa a un bambino: l’ASL AL di Casale Monferrato lancia un appello per l'affido familiare

Al via due incontri pubblici per scoprire come fare la differenza nella vita di un minore, superando dubbi e falsi miti grazie alle testimonianze dirette delle famiglie affidatarie.

CASALE MONFERRATO – Dare un tetto, una storia e una possibilità a chi sta attraversando il momento più difficile della propria infanzia. Con questo obiettivo il Servizio Socio Assistenziale dell’ASL AL (Distretto di Casale Monferrato) lancia un appello alla cittadinanza e organizza un ciclo di incontri pubblici dedicati all'affido familiare.

L'affido non è un'adozione, ma un gesto di solidarietà comunitaria: si tratta di un'accoglienza temporanea di bambini e bambine la cui famiglia d’origine si trova in una situazione di grave – ma spesso superabile – difficoltà. È un vero e proprio "patto" con i servizi sociali per garantire a questi minori ciò di cui hanno più bisogno in un momento cruciale della loro crescita: continuità affettiva, regole, tempo e stabilità.