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Riparte la campagna di screening gratuito dell’Epatite C (HCV) con SMS e app IO
Verranno invitati a partecipare i residenti nel territorio ASL AL nati tra il 1969 e il 1989
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Al via due incontri pubblici per scoprire come fare la differenza nella vita di un minore, superando dubbi e falsi miti grazie alle testimonianze dirette delle famiglie affidatarie.
CASALE MONFERRATO – Dare un tetto, una storia e una possibilità a chi sta attraversando il momento più difficile della propria infanzia. Con questo obiettivo il Servizio Socio Assistenziale dell’ASL AL (Distretto di Casale Monferrato) lancia un appello alla cittadinanza e organizza un ciclo di incontri pubblici dedicati all'affido familiare.
L'affido non è un'adozione, ma un gesto di solidarietà comunitaria: si tratta di un'accoglienza temporanea di bambini e bambine la cui famiglia d’origine si trova in una situazione di grave – ma spesso superabile – difficoltà. È un vero e proprio "patto" con i servizi sociali per garantire a questi minori ciò di cui hanno più bisogno in un momento cruciale della loro crescita: continuità affettiva, regole, tempo e stabilità.
L’ASL di Alessandria partecipa alla 31ª Conferenza Internazionale della Rete “Health Promoting Hospitals & Health Services” (HPH), in programma dal 20 al 22 maggio 2026 a Malmö (Svezia), con tre contributi scientifici approvati, confermando il proprio impegno nella promozione della salute, dell’equità e della resilienza nei sistemi sanitari.
Si tratta di un risultato rilevante: ASL AL è l’unica Azienda sanitaria piemontese ad aver ottenuto l’accettazione di tre poster all’interno di un contesto internazionale che riunisce esperienze e buone pratiche da tutto il mondo sul tema “Creare sistemi sanitari sostenibili per promuovere la salute, l’equità e la resilienza in tempi di crisi globali”.
I tre poster, elaborati dal Presidio di Ovada in collaborazione con diversi professionisti e realtà del territorio, affrontano il tema della qualità di vita con approcci complementari e fortemente integrati.
In occasione della Giornata Mondiale del Donatore di Sangue, celebrata a livello internazionale il 14 giugno, il territorio dell’ASL AL ha risposto con straordinaria generosità e partecipazione. Sotto lo slogan globale “Una goccia di umanità. Dona il sangue. Salva vite.”, moltissimi cittadini hanno scelto di compiere un gesto volontario e non retribuito, confermando l'alto valore della solidarietà e della responsabilità collettiva all'interno delle nostre comunità.
La disponibilità di sangue e plasma rappresenta un pilastro fondamentale per i servizi sanitari. Il contributo dei donatori periodici è infatti indispensabile per garantire la continuità delle cure nelle emergenze, nei reparti di maternità, durante gli interventi chirurgici, nelle terapie oncologiche e nel supporto a lungo termine di gravi patologie.