“Dall’istituzione chiusa alla Salute Mentale. La persona al centro del progetto di cura” Tortona, dal 7 al 28 maggio la mostra fotografica

Dal 7 al 28 maggio 2026 Tortona ospita la mostra fotografica “Dall’istituzione chiusa alla Salute Mentale. La persona al centro del progetto di cura”, un percorso di memoria e riflessione dedicato all’evoluzione del sistema di cura in ambito psichiatrico e al superamento dell’istituzione manicomiale, con particolare riferimento al territorio alessandrino.

La mostra si propone di raccontare il passaggio da un modello custodialistico, orientato prevalentemente alla tutela della società, a un nuovo paradigma fondato sui diritti, sulla dignità e sull’inclusione della persona all’interno della comunità. Attraverso fotografie storiche inedite dell’Ospedale Psichiatrico “De’ Pazzerelli” di Alessandria, affiancate da immagini contemporanee, l’esposizione restituisce uno sguardo diretto sulle trasformazioni che hanno interessato la salute mentale in Italia, mettendo in dialogo passato e presente.

Il progetto intende valorizzare la memoria come strumento di consapevolezza, riconoscendo gli errori e le trasformazioni della storia della psichiatria e promuovendo una cultura della salute mentale che metta al centro la persona, la sua storia e il diritto a essere parte attiva della comunità. Un cambiamento reso possibile anche dalle riforme introdotte con le leggi 180 e 833 del 1978, che hanno segnato il passaggio da una logica di esclusione a un modello fondato su diritti, dignità e partecipazione.

La sede principale della mostra è la Libreria Namastè Book & Coffee, in via Emilia 168/A a Tortona, nel cui cortile è possibile visitare l’esposizione. In un’ottica di accessibilità e diffusione, la mostra si sviluppa anche come mostra diffusa, coinvolgendo numerosi esercizi commerciali di via Emilia, presso i quali le fotografie resteranno visibili fino al 28 maggio.

L’inaugurazione è in programma giovedì 7 maggio alle ore 15.30 presso la Libreria Namastè Book & Coffee. All’incontro interverranno il Sindaco del Comune di Tortona, il dott. Paolo Casamento, Direttore del Dipartimento Salute Mentale e del Dipartimento Patologia delle Dipendenze Integrati, la dott.ssa Antonella Mombello, assistente sociale volontaria già responsabile del Servizio Sociale Professionale ASL AL e Coordinatrice della Riabilitazione Psicosociale della S.C. Salute Mentale, la dott.ssa Mariarosa Procopio, responsabile del Servizio Specialistico area Salute Mentale, Silio Simeone, Presidente dell’Associazione Di.A.Psi di Tortona, e Oscar Gastaldi, socio fondatore dell’Associazione Stradafacendo.

Nel corso dell’inaugurazione è prevista inoltre la presentazione dell’opera collettiva “Noi è tanti”, realizzata dal gruppo del circolo “Il Bullone” di Tortona e la proiezione del docufilm “Comunque Stare”, realizzato nell’ambito del progetto ALI 2 a cura del Circolo del Cinema Adelio Ferrero. L’incontro si concluderà con un aperitivo offerto dall’Associazione Di.A.Psi di Tortona.

Il programma degli eventi collegati alla mostra prevede anche, venerdì 15 maggio, dalle 16.00 alle 18.00, una tavola rotonda dal titolo “La persona al centro”, dedicata al dialogo aperto tra professionisti della salute mentale, associazioni, istituzioni, realtà del territorio e persone esperte per esperienza. L’incontro si terrà presso la sala polifunzionale Monsignor Francesco Remotti, nella ex Caserma Passalacqua di Tortona, e sarà un’occasione di confronto partecipato sui temi della salute mentale e del ruolo della comunità nei percorsi di cura e riabilitazione.

La mostra vede il coinvolgimento di ASL AL, del Comune di Tortona, dell’Associazione Di.A.Psi Piemonte – sezione di Tortona, di Piena Mente Sconnessi, di Anteo Impresa Sociale e dell’Associazione Stradafacendo, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona e il contributo della Fondazione Compagnia di San Paolo.

 

 


Ultimo aggiornamento: 29/04/26