Modalità di erogazione dei dispositivi per assorbenza

Amos s.c.r.l.: Servizio di immagazzinamento e programmazione consegne presidi per assorbenza per gli utenti delle Aziende Sanitarie della Regione Piemonte.

Dal 29 giugno 2026 AMOS s.c.r.l. gestisce, per conto dell'ASL di Asti, quale Azienda capofila regionale, il servizio logistico relativo alla distribuzione domiciliare degli ausili di assorbenza destinati agli assistiti delle Aziende Sanitarie piemontesi.

AMOS si occupa della parte di gestione del magazzino, preparazione degli ordini e contatto con gli utenti per la programmazione delle consegne, che vengono effettuate dai corrieri incaricati dall'ASL di Asti.

NOTA INFORMATIVA ALL'UTENZA.

Per garantire una corretta gestione delle comunicazioni, vi invitiamo a prendere visione delle seguenti informazioni.

Numero dal quale riceverete le chiamate:
Le chiamate verranno effettuate dal numero 0172 1908300, questo numero non è richiamabile.

Se avete richiesto il servizio in Farmacia, vi consigliamo di salvare questo numero nella vostra rubrica, così da riconoscere la chiamata ed evitare di perderla.

Informazioni e reclami:
Per informazioni o reclami è possibile contattare il numero 0172 1908309, attivo dal lunedì al venerdì; dalle 09:00 alle 18:00.

Visto l'inteso traffico, per evitare lunghe attese, è possibile inviare una e-mail a polologistico.aslat@amos.piemonte.it

 
Sblocco ordini:
Se avete ricevuto un SMS con la dicitura "Richiamaci per non perdere l'ordine", contattate il numero indicato nel messaggio per procedere allo sblocco dell'ordine.
 
Mancata consegna:
Se siete già stati contattati e vi è stata comunicata una data di consegna, ma la merce non è arrivata alla data prevista, è possibile inviare una e-mail a polologistico.aslat@amos.piemonte.it oppure contattare il numero 0172 1908309, attivo dal lunedì al venerdì dalle 09:00 alle 18:00.



Soggetti interessati: assistiti residenti presso la propria abitazione o in struttura diversa dalle RSA.



PRESCRIZIONE ED INSERIMENTO NEL SISTEMA GESTIONALE

NUOVI PIANI TERAPEUTICI
I nuovi Piani Terapeutici Semplificati sono inviati dai Medici di Medicina Generale tramite procedura informatizzata su Portale dei Medici e dei Pediatri e recepiti direttamente dagli sportelli Protesica del Distretto di competenza, senza necessità per l'utenza di presentare documentazione cartacea agli sportelli.

PIANI TERAPEUTICI GIÀ ATTIVI
I piani terapeutici già attivi, ad eccezione di quelli in deroga o in extratariffario (vedere il paragrafo “Casi Particolari”), se non necessitanti di modifiche per classe di gravità o altre condizioni previste, non saranno soggetti a scadenze annuali.

CASI PARTICOLARI
In presenza di particolari situazioni cliniche, per la fornitura di prodotti specifici o di quantitativi incrementati, sarà necessaria la prescrizione motivata, redatta da un Medico Specialista competente per la patologia sul modello “Piano Terapeutico Avanzato” di durata annuale.
Il Medico Specialista potrà comunque utilizzare il Piano Terapeutico Semplificato per prescrizioni rientranti nel tetto di spesa e per prodotti presenti in gara.

EROGAZIONE

ATTIVAZIONE DELL’EROGAZIONE
Il giorno successivo al caricamento sul sistema gestionale si potrà attivare l’ordine presso uno dei punti di erogazione territoriale (farmacie o parafarmacie/negozi autorizzati) presentando la tessera sanitaria (TEAM).

MODALITA’ DI CONSEGNA
La fornitura è trimestrale e viene effettuata con consegna a domicilio, previo avviso telefonico. Pertanto è fondamentale che venga fornito un numero telefonico sempre reperibile per i contatti.

RINNOVO
Alla scadenza di ogni trimestre, dovrà essere fatta richiesta di rinnovo della fornitura al punto di erogazione, con la possibilità di modificare i presìdi richiesti nell’ambito del tetto di spesa e della tipologia di prodotti in gara.

ASSISTITI OSPITI IN RSA
Per le RSA del territorio è attiva dal febbraio 2021 la distribuzione diretta.
Le prescrizioni sono redatte su Piano Terapeutico Avanzato, con lo scopo di specificare tipologia e quantità di prodotti richiesti e vengono inviate direttamente all’ASL da parte della struttura ospitante. 

Ultimo aggiornamento: 01/09/26